Si è chiusa con una produzione di 5,4 milioni di tonnellate di prodotto, (-1,3% rispetto al 2022), la campagna di trasformazione del pomodoro in Italia. Il dato è riportato da Italiafruit.net.
Una campagna, quella di quest’anno, in cui l’industria di trasformazione ha dovuto far fronte ai costi ancora molto elevati e con gli elementi estremi del clima, tra periodi di siccità e alluvioni. Proprio al meteo avverso si deve l’anomalo prolungamento del periodo di lavorazione fino ai primi di novembre.
Nel Nord il trasformato finale è stato di circa a 2,8 milioni di tonnellate (-3% sul 2022), mentre al Centro Sud sono state trasformate 2,6 milioni di tonnellate di pomodoro, in linea con la precedente campagna.
In tutta Italia si è registrato un peggioramento delle rese agricole, con il conseguente calo delle produzioni industriali.