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La Regione Sardegna punta sul turismo lento per promuovere cammini e borghi autentici

L’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, ha dichiarato durante la Conferenza “Sardegna Isola di cammini e di turismo lento”, svoltasi al Centro spirituale Nostra Signora del Rimedio di Donigala Fenughedu (OR), che il turismo lento è un pilastro della strategia promozionale della Regione. Questo segmento turistico, incentrato sulla sostenibilità ambientale ed economico-sociale, valorizza borghi, cammini e destinazioni di pellegrinaggio, affacciandosi sui mercati nazionali e internazionali.

Il progetto regionale sul turismo dei cammini, attivato dall’Assessorato, mira a creare un modello turistico esperienziale e sostenibile, basato su ambiente, natura, identità e autenticità. Questo approccio complementa il turismo marino-balneare consolidato, contribuendo allo sviluppo economico locale e alla diversificazione dell’offerta turistica per tutto l’anno.

La Conferenza ha evidenziato lo stato di avanzamento del progetto e la sua importanza. Hanno partecipato rappresentanti regionali, l’Assessorato del turismo, l’Agenzia Forestas, monsignor Antonello Mura, enti locali, media ed esperti del settore. La conferenza ha anche anticipato la terza edizione di ‘Noi Camminiamo in Sardegna‘, patrocinata per il secondo anno consecutivo dal Ministero del turismo.

L’evento del 2024 durerà una settimana, dal 30 settembre al 6 ottobre 2024, coinvolgendo circa 500 persone su 16 itinerari lungo gli otto Cammini di Sardegna e le otto Destinazioni di Pellegrinaggio. I partecipanti, tra cui giornalisti, content creator, esperti di cammini, video-reporter, guide turistiche e fotografi, cammineranno contemporaneamente su questi itinerari, incontrandosi nelle destinazioni finali di Galtellì e Dorgali.

Il progetto regionale copre otto itinerari principali: Cammino Minerario di Santa Barbara, Cammino di San Giorgio Vescovo in Sardegna, Cammino di Santu Jacu, Cammino di Sant’Efisio, Cammino 100 Torri, Via dei Santuari e Cammino Francescano in Sardegna. Include anche l’itinerario pilota ‘Cammino dei Beati’, che attraversa cinque Comuni tra Nuorese e Baronia (Dorgali, Galtellì, Oliena, Orgosolo e Orosei).

Le destinazioni di pellegrinaggio coinvolte sono Borutta, Dorgali, Galtellì, Genoni-Gesturi-Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco. Questi borghi, legati a figure di santi e beati, sono oasi di ospitalità, silenzio e meditazione, offrendo un’autentica esperienza sarda.

Il format ‘Noi Camminiamo in Sardegna’ mira a migliorare la fruibilità complessiva dei cammini e degli itinerari di pellegrinaggio, adeguandosi agli standard richiesti dai mercati. L’Assessore Cuccureddu ha sottolineato l’importanza di infrastrutture e servizi all’altezza delle esigenze turistiche.

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