Oggi, 12 luglio 2024, la Commissione Europea ha approvato il prestito ponte di 320 milioni di euro per Acciaierie d’Italia, confermando la validità del piano industriale elaborato dalla gestione commissariale. Il prestito, con un tasso di interesse annuo dell’11,6%, è stato giudicato conforme e non configurabile come aiuto di Stato.
La comfort letter ricevuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attesta la capacità dell’azienda di restituire la somma in tempi congrui, validando il piano industriale proposto dalla gestione commissariale. Questo finanziamento rappresenta un passo cruciale per la stabilizzazione e il rilancio di Acciaierie d’Italia, assicurando le risorse necessarie per proseguire le attività.
Il Ministro Urso ha espresso soddisfazione ed ha sottolineato che la conferma attesta la validità del piano industriale elaborato dalla gestione commissariale, evidenziando la capacità dell’Azienda di restituire la somma in tempi congrui senza configurarsi come aiuto di Stato.