Le incredibili immagini di Ladispoli, con un leone che gira per le strade, riapre il dibattito sul circo con animali. Il leone, scappato dalla gabbia del circo Rony Roller allestito in viale Mediterraneo, è stato ripreso da residenti e automobilisti mentre “passeggiava” per le vie del quartiere Cerreto.
Con il sindaco Alessandro Grando che invitava la cittadinanza a “evitare spostamenti fino a nuova comunicazione”. Attimi di terrore, soprattutto per le persone che si trovavano in strada a piedi.
Dalle 15, quando è stato dato l’allarme della fuga del leone, Kimba il suo nome, si è aperto un inedito “safari” per le strade di Ladispoli. Una volta rintracciato, sono iniziate le complesse operazioni per la sua cattura. Il leone infatti, spaventato, rifiutava la carne dove era stato messo il sedativo.
La cattura è avvenuta soltanto dopo le 22.
Un episodio che ha riaperto la polemica sulla legittimità del circo con animali.
Per l’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) quando avvenuto a Ladispoli “evidenzia la pericolosità dei circhi con animali dal punto di vista della sicurezza pubblica e soprattutto il disagio degli animali costretti in cattività e usati negli spettacoli”.
L’Oipa torna ad auspicare “l’introduzione di una legge che vieti i circhi con gli animali, anche nel rispetto del nuovo articolo 9 della Costituzione che ‘tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni’. Al contrario di quelli che usano gli animali – prosegue Oipa – gli spettacoli circensi con soli acrobati e clown possono essere educativi, mostrando i talenti umani e non le penose costrizioni di esseri senzienti costretti dall’uomo a dare spettacolo a forza di pesanti addestramenti”.