“Il social housing in Italia è un sistema in crescita pensato per offrire un aiuto concreto alla cosiddetta ‘zona grigia’ della società – introduce Gabriella Turatti, titolare di Housing & Co. Agency di Livorno. Questa fascia è costituita soprattutto da nuclei familiari a basso reddito che coinvolge giovani coppie, anziani in condizioni sociali-economiche svantaggiate, studenti fuori sede o immigrati regolari con redditi bassi”.
L’esperienza umana e professionale di Gabriella Turatti è poliedrica: da imprenditrice-produttrice a commerciate nel settore della moda fino ad arrivare al settore finanziario e alla compra vendita di attività commerciali e immobili di pregio, con particolare attenzione al settore delle costruzioni in housing sociale.
“Oggi possiamo affermare che, in Italia, il programma nazionale di Social Housing è nel pieno della sua operatività esecutiva – sottolinea Gabriella Turatti. Questo processo intende contribuire a risolvere il problema abitativo di famiglie e persone, con riguardo particolare alle situazioni di svantaggio economico e/o sociale, nonché favorire la creazione di contesti abitativi green grazie l’utilizzo di tecniche progettuali e costruttive innovative ed efficienti”.
L’accesso alla casa, per diverse categorie, sta diventando un problema sociale non più prorogabile, l’edilizia residenziale pubblica e sociale è la risposta che sta fornendo i primi risultati positivi in uno scenario socio economico complesso ed articolato.
“Il Social Housing si sviluppa in questo preciso contesto – prosegue Gabriella Turatti – con progetti innovativi che vengono strutturati per fornire alternative dignitose ed eco-sostenibili allo scopo di fronte all’emergenza del disagio abitativo delle persone, sempre più numerose, che non possono permettersi le soluzioni offerte dal mercato”.
In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, l’Housing Sociale, oltre a garantire l’alloggio a tutta la popolazione, rappresenta un vantaggio per l’intera comunità, sia dal punto di vista dell’inclusione sociale che del risparmio energetico, nonché un’opportunità sostanziale per l’economia in generale e il settore immobiliare in particolare.
“La casa costituisce un ambito di intervento cruciale soprattutto se concepito come hub di innovazione dell’infrastruttura sociale – conclude Gabriella Turatti – con il coinvolgimento di tutti gli attori, sia appartenenti al settore privato che pubblico. L’obbiettivo è puntare alla rigenerazione urbana consapevole, capace di contribuire al raggiungimento di uno sviluppo concreto e sostenibile”.