Il concorso l’ha vinto un giovane studente: è riuscito a produrre un marchio che dà l’idea della pesca, del mondo del mare. Ed il logo è stato fatto proprio dalla Regione Puglia che aveva attivato il concorso per idee.
Vincitore del concorso è lo studente Alessio Milillo Natale, iscritto al quinto anno dell’IISS ‘Rosa Luxemburg’ di Acquaviva delle Fonti, la cui restituzione grafica ha ricevuto il punteggio più alto per originalità, efficacia e immediatezza comunicativa, coerenza con il tema del pescaturismo e flessibilità di applicazione della proposta ideativa. Lo studente, accompagnato dalla docente di Laboratorio di Grafica, prof.ssa Arianna Ciccarone, è stato ricevuto dall’assessore all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, presso il Palazzo regionale.
“Il mio ringraziamento va a tutti i ragazzi che hanno partecipato al bando, per l’impegno e l’attenzione che hanno dimostrato verso la propria terra. Tutti hanno dato un piccolo ma prezioso contributo nella costruzione di politiche di sviluppo del territorio. Il logo di Milillo Natale Alessio è stato scelto per rappresentare un comparto straordinario del nostro territorio, fucina di opportunità e crescita, grazie alla risorsa mare, per le imprese, per il turismo, per la valorizzazione dei nostri prodotti e delle nostre tradizioni. Con un bando, rivolto alle ragazze e ai ragazzi degli Istituti superiori e delle Università pugliesi – ha commentato l’assessore Pentassuglia – la Regione Puglia, Dipartimento Agricoltura ha inteso coinvolgere i più giovani con l’obiettivo di divulgare la conoscenza del comparto della pesca, promuovere e diffondere la cultura della tutela e conservazione del patrimonio paesaggistico marino e costiero. Per la nostra regione il logo rappresenta un ulteriore passo importante nella definizione di un elenco regionale degli imprenditori che praticano l’attività di pescaturismo e ittiturismo le cui finalità sono state disciplinate da una legge regionale ad hoc. Con una chiara identità grafica, le imprese di settore che aderiranno avendone i requisiti previsti, faranno parte di un circuito produttivo virtuoso nell’ottica della sostenibilità economica, ambientale e alimentare. Le realtà che praticano pescaturismo e ittiturismo sono chiamate a svolgere un ruolo centrale per l’economia legate al nostro mare, anche attraverso attività formative, ludico o ricreative nell’ottica della sostenibilità, con il sostegno di politiche regionale mirate”.
“Questo concorso – conclude Pentassuglia – rientra in una strategia regionale costruita per dare impulso e sviluppo a un settore che merita tutele e sostegno. La legge regionale che disciplina il pescaturismo e l’ittiturismo ci consente di regolamentare tale settore, a tutela dei pescatori che, diversificando la propria attività, senza tradire cultura e tradizioni marine, non solo incrementano il proprio reddito, ma valorizzano le realtà sociali e ambientali dei nostri luoghi di mare e costa più suggestivi favorendo, altresì, l’incoming turistico”.
IL LOGO
È stato approvato e riconosciuto dalla Regione Puglia con Determinazione del Dirigente della Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali n. 85 del 17.02.2021. Sul logo sono mostrati i principi fondamentali del pescaturismo e dell’ittiturismo pugliese. Alla base è possibile notare, con tratti molto chiari e leggibili, la sagoma di un pesce (simbolo del pescato locale): al suo interno sono presenti un cuore (simbolo dello sviluppo sostenibile del settore della pesca, tutela, salvaguardia dell’ambiente e biodiversità) e un amo da pesca (utilizzato per catturare il pesce). Esso forma anche la sagoma di una barca (utilizzata come mezzo di trasporto sul quale pescare e accompagnare i turisti nelle escursioni) terminante con un’onda (simbolo dinamico del mare). Sulla barca, è possibile notare una vela sorretta da un albero maestro a forma di forchetta: quest’ultima è simbolo, insieme al piatto che circoscrive tutti gli elementi della ristorazione. Sulla parte destra primeggia il tracciato della regione puglia (simbolo del patrimonio marino-costiero regionale), in modo da evidenziare e promuovere le attività di pesca professionale che si svolgono nella regione in oggetto e renderle identificabili in tutto il mondo.