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Celebrazione dell’autentica Vernaccia di Cannara: un omaggio alla tradizione vinicola

Vernaccia di Cannara

L’origine del suo nome è intrinsecamente legata al termine latino “vernum”, alludendo all’inverno, stagione durante la quale viene prodotto. La Vernaccia di Cannara, un distinto vino rosso passito con Denominazione di Origine Controllata che sfoggia una gradazione alcolica compresa tra 13 e 14 gradi, è celebre come simbolo enogastronomico della regione, al pari della rinomata cipolla di Cannara. Ogni anno, il pittoresco villaggio dell’Umbria si anima, festeggiando questo vino con un evento che quest’anno raggiunge la sua quinta edizione, prevista per il periodo che va da venerdì 5 a sabato 7 e da venerdì 12 a domenica 14 aprile. Questa festa, curata con dedizione da proAvis e dalla sezione Avis comunale Cannara intitolata a Lucio Pasqualoni, si è guadagnata l’attenzione di numerosi appassionati grazie alla squisita offerta culinaria che valorizza il vino tannico e aromatico. Ogni sera, e anche a pranzo la domenica, il cortile “Al Cortile antico” si trasforma in una vera e propria vetrina delle delizie locali, a partire dalle 19.30.

Oltre ai piaceri della tavola, i partecipanti avranno l’opportunità di deliziarsi con un aperitivo presso il Vernaccia discopub, il quale offre intrattenimento musicale serale. L’agenda musicale della festa include esibizioni live ogni sera alle 21, con un calendario che spazia da artisti emergenti a band consolidate, culminando con il Concerto di Primavera della banda di Cannara “Concerto musicale F. Morlacchi” il 14 aprile alle 17.30 nel Cortile antico. Un’aggiunta giocosa all’evento sarà il quiz musicale “Si-la-re-do la soluzione”, che promette divertimento e sfide per squadre, con in palio una cena per quattro persone.

La manifestazione non si limita alla musica e al vino, proponendo anche incontri dedicati agli appassionati di motori, passeggiate guidate e spazi ludici per i più giovani. La “vernaccia cammina 2024” invita a esplorare i dintorni con una camminata di 5,2 km, mentre l’area giochi offrirà divertimento per bambini e ragazzi con giochi tradizionali italiani e nord-europei.

Un momento clou sarà la competizione tra i produttori amatoriali di Vernaccia, con una degustazione alla cieca che vedrà confrontarsi i migliori vini locali, un evento che nella scorsa edizione ha visto trionfare Giancarlo Boldrini, al suo terzo titolo consecutivo. Boldrini, erede di una lunga tradizione familiare nella produzione della Vernaccia, evidenzia l’importanza della passione e dell’esperienza nella creazione di un prodotto di eccellenza, un processo che si avvale oggi di tecnologie avanzate pur rimanendo fedele ai metodi tradizionali.

Infine, la festa si propone anche come momento educativo per le giovani generazioni, coinvolgendo le scuole locali in attività che avvicinano i ragazzi alla cultura vinicola di Cannara, testimoniata fin dal 1400. Quest’anno, particolare attenzione è stata rivolta all’integrazione scolastica con visite organizzate presso i produttori locali, un’iniziativa che si riflette in una mostra di disegni e pensieri espressi dai giovani partecipanti, contribuendo a creare un ponte tra passato e futuro nella valorizzazione di questo prezioso patrimonio culturale.

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