Bombe d’acqua, fiumi e torrenti in piena, grandinate con chicchi grandi come palline da tennis, vento violentissimo. Da sabato pomeriggio alle prime ore di domenica l’area alpina tra Francia, Svizzera e Italia è stata flagellata dal maltempo.
In Francia si registrano 4 morti, 3 nel Canton Ticino in Svizzera. In Italia non ci sono vittime, ma persone salvate dai vigili del fuoco e dalla protezione civile e la popolazione di Cogne raggiungibile solo con gli elicotteri.
In meno di 24 ore, è stato calcolato, sono caduti 150 mm di pioggia in Valle d’Aosta e più di 220 mm nel Verbano, in Piemonte. Bombe d’acqua a cui sono seguite le devastanti piene di fiumi e torrenti, che hanno spazzato via tutto ciò che trovavano sulla loro corsa verso valle.
Gianni ingenti a Cervinia – stimati già in milioni di euro – sommersa dal fango. Si lavora freneticamente per ripristinare gli argini, in vista di possibili nuovi
Nel Canavese chicchi di grandine del peso di 200 grammi. Una folata di vento fortissima in soli 5 minuti ha abbattuto i tetti delle case e dei capannoni della zona industriale.
Tante le strade interrotte dalle frane e i ponti non transitabili.
Chiesto lo stato di emergenza.