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Innovazione e trasferimento tecnologico: il MIMIT ieri a Napoli per la IV^ tappa dell’Innovation Roadshow

Ieri, 27 giugno 2024, Napoli ha ospitato la quarta tappa dell’Innovation Roadshow del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in collaborazione con la Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE) di Napoli.

Durante l’evento, il Viceministro Valentino Valentini ha enfatizzato l’importanza del trasferimento tecnologico per mantenere la competitività nel panorama globale. “Il trasferimento tecnologico nasce da un ecosistema che si muove in direzione orizzontale per generare innovazione, che è alla base della competitività,” ha dichiarato Valentini. La tappa di Napoli è parte di un tour di sei tappe volto a esplorare le sperimentazioni delle CTE finanziate dal MIMIT e a promuovere collaborazioni tra ecosistemi territoriali e imprenditoriali.

La Casa delle Tecnologie Emergenti di Napoli

Specializzata nei settori dell’audiovisivo, del metaverso e del gaming, la CTE di Napoli mira a servire l’industria culturale e creativa, generando un impatto industriale, culturale e sociale sulla città. L’obiettivo è trasformare Napoli in una Smart Community nei prossimi anni.

Valentini, insieme al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e all’assessore all’innovazione della Regione Campania Valeria Fascione, ha aperto la sessione plenaria davanti a circa 150 partecipanti, tra cui responsabili delle CTE, startup, investitori e rappresentanti istituzionali. Durante il suo intervento, Valentini ha sottolineato l’importanza di modernizzare l’ecosistema imprenditoriale attraverso l’adeguamento delle competenze digitali e lo sviluppo di nuove figure professionali.

Collaborazioni e innovazione tecnologica

Nel contesto della rigenerazione urbana e della promozione di politiche per il turismo, la cultura e il sociale, il viceministro ha ribadito l’importanza del trasferimento tecnologico per evitare la disgregazione del tessuto produttivo. La collaborazione tra amministrazioni locali, università, enti di ricerca e imprese è fondamentale per attrarre investimenti e sostenere progetti innovativi a Napoli.

Durante la visita alla DEMO AREA, Valentini ha incontrato i responsabili di 10 startup selezionate dalla CTE di Napoli Infiniti Mondi, che hanno presentato le loro sperimentazioni innovative in ambito gaming e creatività. Grazie ai finanziamenti del MIMIT, queste startup hanno accesso a cinque laboratori avanzati, i METALAB, specializzati in Metaverso, 5G, quantum computing, Web 3.0, digital storytelling, gaming e gamification.

Il primo computer quantistico pubblico italiano

In seguito, Valentini è stato accompagnato dal Sindaco Manfredi e dal Rettore Lorito a visitare il primo computer quantistico pubblico italiano, realizzato presso i laboratori del Dipartimento di Fisica “E. Pancini” dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Il computer, costruito su una piattaforma superconduttiva e dotato di un’architettura a 24 qubit, rappresenta un’importante avanzata nella ricerca e sviluppo in campo quantistico in Italia.

Conclusioni e prospettive future

Valentini ha concluso la visita sottolineando l’importanza del calcolo quantistico per il futuro del Paese. “La caratteristica ‘aperta’ di questo computer è fondamentale per avviare fasi di ricerca e sviluppo commerciale in un ecosistema in cui amministrazioni nazionali e locali, università, enti di ricerca e imprese collaborano per sviluppare processori quantistici anche in Italia,” ha osservato il viceministro.

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