Con il IV Bando dell’Azione 2.6.1 del FESR 2021-2027 (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), dedicato al sostegno dell’economia circolare, sono disponibili 3 milioni e 72 mila euro per finanziare progetti che favoriscano un uso più razionale delle risorse e delle materie prime. Questo bando mira a supportare le imprese nella conversione degli scarti di lavorazione e nell’adozione di pratiche sostenibili.
Chi può accedere al bando
Micro, piccole e medie imprese che desiderano trasformare le loro attività da un approccio lineare a uno circolare sono invitate a partecipare. Le precedenti tre edizioni hanno visto 46 domande per un totale di agevolazioni richieste pari a 3,9 milioni di euro.
Utilizzo dei fondi
I fondi possono essere utilizzati per:
- Interventi che si applichino al ciclo produttivo per la razionalizzazione dell’uso delle materie prime.
- Valorizzazione dei materiali rinnovabili e dei sottoprodotti industriali.
- Riduzione del consumo di risorse ed energia primaria.
- Recupero e riuso degli scarti di lavorazione per allungare la vita del prodotto.
Sono ammessi anche interventi immateriali e preparatori collegati ad azioni di economia circolare già realizzate o in fase di realizzazione.
Contributi disponibili
È possibile ricevere contributi fino al 100% dei costi ammissibili, suddivisi come segue:
- 50% di prestito a tasso agevolato dell’1,5%, da restituire in 8 anni.
- 50% di contributo a fondo perduto, comprensivo dell’abbattimento del costo di garanzia (4% del prestito concesso).
I progetti ammessi devono avere costi compresi tra 25 mila e 350 mila euro e devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento. Ammissibili gli interventi avviati dal 1° luglio 2023.
Modalità e tempistiche per la domanda
Le imprese interessate possono presentare la domanda attraverso il sistema “Bandi online” di Filse. Le domande saranno accettate dal 27 giugno al 26 luglio 2024, con una fase offline che è iniziata il 21 giugno.