Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, afferma: “I dati dell’Istituto Tagliacarne mostrano un netto progresso nella digitalizzazione delle imprese umbre, riflettendo gli sforzi compiuti per la transizione digitale ed ecologica della regione. Tuttavia, permangono alcune criticità. In primo luogo, il divario territoriale tra la provincia di Perugia e quella di Terni necessita di ulteriori approfondimenti per implementare politiche efficaci. Inoltre, su sei indicatori di digitalizzazione utilizzati dall’Istituto Tagliacarne, l’Umbria è sotto la media nazionale in quattro di essi. Questo evidenzia che, nonostante i progressi, c’è ancora molto da fare. La Camera di Commercio continuerà a essere in prima linea in questo impegno”.
Progressi e disparità nella digitalizzazione delle imprese umbre
Il Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, attraverso il “Barometro dell’economia territoriale”, rileva un significativo miglioramento nella digitalizzazione delle imprese umbre, con un progresso più marcato nella provincia di Perugia rispetto a quella di Terni. Nonostante questi miglioramenti, l’Umbria rimane sotto la media nazionale in quattro dei sei parametri chiave.
Performance provinciali nella digitalizzazione
Secondo la rilevazione SELF i4.0, la provincia di Perugia è passata dal 60° posto nel 2022 al 14° nel 2023 con un punteggio di 2,55 su una scala da 0 a 4. Anche Terni ha mostrato miglioramenti, passando dal 96° posto al 74°, con un punteggio di 2,14. Questi risultati premiano gli sforzi per la digitalizzazione, portando Perugia sopra la media nazionale per la prima volta, mentre Terni, nonostante i progressi, rimane sotto la media.
Maturità digitale della popolazione
La provincia di Perugia si distingue anche per la maturità digitale della popolazione, posizionandosi al 27° posto con un punteggio di 0,61 su una scala da 0 a 1, sopra la media nazionale. La provincia di Terni si piazza alla stessa posizione con lo stesso punteggio, superando anch’essa la media nazionale.
Sfide residue nei restanti indicatori
In termini di competenze digitali richieste ai lavoratori, entrambe le province umbre si trovano in posizioni basse: Perugia è al 72° posto e Terni al 101°. Per quanto riguarda le competenze digitali specifiche e l’applicazione delle tecnologie 4.0, le province continuano a posizionarsi sotto la media nazionale.
L’impegno della Camera di Commercio dell’Umbria
La Camera di Commercio dell’Umbria pone al centro della sua missione la digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese regionali. Il Punto Impresa Digitale (PID) Umbria, autorizzato dal ministero dello Sviluppo Economico, offre servizi di assessment digitale, assistenza tecnica, agevolazioni finanziarie tramite bandi Voucher Digitali 4.0 e formazione per promuovere l’innovazione tecnologica.
Tra i servizi offerti, il PID Umbria include il Check-up sicurezza per aiutare le imprese a comprendere e mitigare i rischi informatici. Inoltre, è disponibile un servizio gratuito di valutazione della presenza online delle imprese umbre, mirato a migliorare la loro visibilità e competitività digitale.
Con questi interventi, la Camera di Commercio dell’Umbria conferma il suo ruolo di guida nel supportare le imprese nel percorso verso una maggiore digitalizzazione e sostenibilità.