Enzo Pelle, segretario generale della Filca-Cisl nazionale, ha evidenziato la problematica della sicurezza nei cantieri durante un evento organizzato da Ance Toscana e Ance Firenze sull’argomento, tenutosi presso l’Università degli Studi di Firenze. “L’incidente avvenuto lo scorso febbraio nel cantiere Esselunga di Firenze, costato la vita a cinque operai, ha segnato un punto di svolta nella sicurezza in edilizia”, ha affermato Pelle. “In seguito a questa tragedia, abbiamo presentato dieci proposte per la tutela dei lavoratori, tra cui l’estensione delle normative dei lavori pubblici anche ai cantieri privati. Questo è stato accolto e adottato dal Governo”.
Pelle ha inoltre sottolineato l’importanza della Patente a crediti, entrata in vigore il 1° ottobre, che premia le imprese virtuose. La formazione continua a essere un elemento cruciale: la proposta della Cisl prevede l’uso dei fondi Inail per incentivare le aziende a dedicare almeno quattro ore mensili alla formazione sulla sicurezza. È essenziale anche introdurre lezioni e progetti specifici sul tema nelle scuole, accompagnati da esperienze pratiche nei cantieri.
La cultura della sicurezza e la percezione del rischio devono essere prioritarie nella prevenzione. È necessario sfruttare tutte le opportunità offerte dalla tecnologia, come i sensori, per rendere i cantieri digitali e più sicuri. La collaborazione tra tutti gli attori coinvolti e il rafforzamento del ruolo degli Enti paritetici sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi di sicurezza. “La sicurezza sul lavoro”, ha concluso Pelle, “è una battaglia di civiltà che riguarda tutti noi, nessuno escluso”.