Durante l’ultima riunione del Consiglio comunale di Todi, è stata eseguita una verifica approfondita sui finanziamenti derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), non originariamente previsti ma successivamente inclusi. L’Amministrazione guidata da Antonino Ruggiano ha effettuato questa analisi per mappare con precisione i fondi acquisiti.
L’analisi dettagliata ha identificato 50 iniziative di investimento, di varia dimensione per il comune di Todi per un impatto finanziario diretto superiore ai 25 milioni di euro. Questa somma non copre tutti i finanziamenti del PNRR che Todi riceverà per progetti di più ampia portata, come il rinnovamento dell’ex Ferrovia Centrale Umbra, l’ammodernamento delle strade provinciali e regionali, la ristrutturazione del sistema idrico e l’estensione della fibra ottica in tutta l’area comunale.
Tra gli interventi più rilevanti sotto il profilo economico figurano la rigenerazione urbana, con un investimento di 5,5 milioni di euro, seguita dalla ristrutturazione degli edifici scolastici per 5,4 milioni di euro, e il rafforzamento del ponte di Montemolino, con un costo di 4,8 milioni di euro. Altre iniziative importanti includono il restauro delle ex stazioni di Ponterio e Rosceto per 2,9 milioni di euro e il miglioramento delle strade comunali per 2,5 milioni di euro.
Progetti di minore entità economica, ma di significativo impatto per i settori coinvolti, comprendono la digitalizzazione dell’amministrazione comunale con circa 350 mila euro, oltre 700 mila euro destinati a nuove attrezzature mediche per l’ospedale di Pantalla e l’ex sede di via Matteotti, e 926 mila euro per iniziative nel settore sociale.
Secondo una dichiarazione dell’amministrazione Ruggiano, la città ha saputo attirare fondi notevoli attraverso un efficace lavoro di progettazione, supportato da risorse proprie di bilancio, avviato ben prima della pubblicazione dei bandi del PNRR.
Inoltre, è stato osservato che tutti i cantieri del PNRR a Todi sono stati avviati, con alcuni già completati, senza incontrare criticità che potrebbero compromettere la finalizzazione e rendicontazione nei tempi stabiliti.
Oltre agli investimenti in corso tramite il PNRR, a Todi si aggiungono progetti finanziati anche da altre risorse pubbliche di provenienza europea, statale, regionale e comunale, i cui dettagli sono stati riportati nel bilancio consuntivo del 2023, approvato nell’ultimo Consiglio comunale del 30 aprile.