Se lo aspettavano a Trapani. E per questo aveva messo a punto una stagione estiva rispettosa di ogni dettaglio. Certo, hanno influito anche i posti di primavera ma complessivamente i numeri sono saliti vertiginosamente: ad aprile
più di 110.000 passeggeri trasportati e 874 movimenti fatti.
Eppure non tutte le rotte previste hanno preso il via. Tra quelle già operative, le internazionali Riga, Stansted, Manchester, Siviglia, Malta, Billund, Bratislava, Katowice, Baden- Baden, Dusseldorf, Charleroi e Tolosa. È previsto a giugno l’avvio delle tratte per Porto e Bordeaux.
Più 180%, +261% e +281% è l’aumento percentuale dei passeggeri registrati ad aprile rispetto ai precedenti mesi di gennaio, febbraio e marzo. Leggermente in calo il traffico rispetto ad aprile 2023, con solo un -9%, già messo in conto considerato il minore numero di voli (-2%) rispetto alla stagione estiva dello stesso anno.
Alto anche il coefficiente di riempimento dei voli: 87% per Charleroi, Katowice e Siviglia; 86% quello per Riga e 84% quello per Baden-Baden. Nelle tratte nazionali il load factor maggiore si registra nei voli per Treviso (89%), Malpensa (88%) e Torino (87%).
Il commento del presidente di Airgest, Salvatore Ombra
“Siamo soddisfatti di questo ottimo inizio di stagione che conferma la centralità del Vincenzo Florio nella mobilità da e per la Sicilia occidentale – ha commentato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra -. Abbiamo registrato dati che si distaccano di poco da quelli grandiosi del 2023 a cui contiamo di avvicinarci. I coefficienti di riempimento così alti sono un’attrattiva per le compagnie aeree che possono decidere di fare ulteriori investimenti sullo scalo trapanese”.