Aperto al traffico il secondo tratto della strada Pedemontana delle Marche, da Matelica Nord a Castelraimondo Nord. Asse di collegamento tra le direttrici Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche tra Fabriano e Muccia, in fase di realizzazione dalla società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata di Anas (Gruppo FS italiane).
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del presidente della Regione Marche Acquaroli, insieme ai membri della sua giunta, il quale, dopo aver ringraziato tutti coloro che in questi anni hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, ha ribadito che l’infrastruttura aperta, molto attesa da tutta la comunità, contribuirà a rigenerare l’intero territorio regionale.
È un’opera fondamentale, in cantiere da tempo, frutto della collaborazione tra le varie amministrazioni e gli enti locali, che rappresenta uno snodo cruciale per la rigenerazione dell’entroterra, dei borghi e anche per la rigenerazione post sisma 2016. Il presidente ha aggiunto che con la Quadrilatero si è riusciti dopo tanti anni a potenziare le infrastrutture della regione. Il tratto inaugurato è importante perché consentirà il collegamento tra Fabriano, Matelica e Castelraimondo ma anche il ricongiungimento con la SP 77.
Il tratto aperto al traffico, per un investimento di 95,7 milioni di euro, è lungo complessivamente 8,4 km e si aggiunge al primo stralcio aperto nel 2021 rendendo percorribili complessivamente 17 km tra Fabriano e Castelraimondo.
Il tracciato comprende 2 gallerie: la galleria “Croce di Calle, lunga 1,5 km, e la galleria “Mistrianello”, lunga circa 1 km. Sono inoltre presenti 5 ponti e viadotti e 4 svincoli a livelli sfalsati che assicurano la connessione alla viabilità locale: Matelica Nord, Matelica Ovest, Matelica Sud e Castelraimondo Nord.
Nel frattempo, proseguono i lavori per il completamento dei restanti due stralci funzionali che completeranno l’intera direttrice Fabriano-Muccia, lunga complessivamente 35 km, per un investimento totale di 344 milioni di euro.
Il completamento di tutte le opere è previsto per la fine dell’anno in corso, compatibilmente con la gestione di importanti ritrovamenti archeologici, di concerto con la competente Sovrintendenza.
I lavori sono stati affidati dalla Società Quadrilatero al contraente generale Dirpa 2 Scarl, il cui principale affidatario è Partecipazioni Italia S.p.A. (Gruppo Webuild).